Intervista a Davide Baldaccini


Davide Baldaccini, nato a San Giovanni Bianco(BG) il 22 maggio 1998, sta disputando la sua quarta stagione con il Team Colpack. Tra i risultati di maggior spicco ottenuti nella categoria Under23 vanno ricordati i successi al GP Montanino (2018) e alla Coppa Penna (2019).

Foto presa dal profilo Facebook di Davide Baldaccini

1- Prima di conoscerti più a fondo, ti chiedo un commento sulla tua prestazione nell’ultima gara, il Gran Trittico Lombardo.

Per quanto riguarda la gara di ieri sono soddisfatto della mia prova, già da un paio di giorni pensavo e speravo di centrare la fuga per mettermi in mostra. Alla fine è uscita una gara ancora più impegnativa a causa dell’acqua e del maltempo, sono contento di come sia andata.

2- Quali sono i tuoi obiettivi per i prossimi mesi di questo 2020?

Quest’anno è una stagione un po’ particolare, il mio grande obiettivo era il Giro d’Italia Under23 che dovrebbe comunque disputarsi e quindi sono pronto per far bene.

3- Sai già a quali corse parteciperai prossimamente?

Per le prossime gare non c’è nulla di certo, dovrebbe esserci una gara in Toscana settimana prossima e una in Abruzzo la settimana dopo. Speriamo che si riescano a disputare per rifinire la condizione per il Giro Under 23 che è in programma dal 29 agosto al 5 settembre.

4- Come ti sei preparato al rientro alle corse negli ultimi mesi?

A giugno ho fatto un bel carico di lavoro, facevo tre giorni di allenamento e uno di riposo. A luglio sono salito in altura a Livigno per 17 giorni dove ho fatto allenamenti abbastanza tranquilli per recuperare un po’, mentre prima di ricominciare le gare ho fatto un po’ di dietro moto per allenarmi sul ritmo.

Foto presa dal profilo Facebook di Davide Baldaccini

5- Quali sono le tue caratteristiche tecniche?

Sono un passista scalatore. Me la cavo abbastanza bene sui percorsi mossi e duri, ma anche nelle volate di un gruppetto ristretto posso dire la mia.

6- Hai un percorso o salita particolare su cui testi la tua condizione prima di una gara importante?

Non ho un percorso su cui mi testo ma in genere uso una salita vicino casa per vedere com’è la condizione.

7- Mi racconti una tua giornata tipo di allenamento?

In genere mi sveglio verso le 8:00, in estate anche un po’ prima, poi faccio colazione con latte di riso e cereali, quando ho in programma allenamenti più duri mangio anche una omelette e un po’ di fette biscottate con la marmellata. Mi alleno principalmente da solo per fare meglio i miei lavori, poi quando c’è qualcuno della squadra in ritiro, abitando a Bergamo, usciamo anche insieme. Dopo l’allenamento in genere mangio pasta integrale o simili, mentre alla sera prediligo proteine come pesce o carne. Dopo aver svolto l’allenamento ogni tanto esco con gli amici o vado a trovare la mia morosa.

8- Cosa ti sta insegnando il ciclismo?

Il ciclismo mi sta insegnando che nella vita ci sono alti e bassi. Ci sono momenti in cui ti senti forte e tutto va bene, mentre altri in cui ti sembra di non vedere una via d’uscita, ma bisogna continuare ad insistere perché con determinazione e impegno, prima o poi, le soddisfazioni arrivano.

9- C’è un corridore idolo a cui ti ispiri?

Un ciclista che mi ha ispirato è stato Andy Schleck, mi piaceva il suo modo di attaccare in salita e il suo coraggio di farlo anche da lontano.

Foto di Charlotte Pudepiéce

10- Qual è il posto più bello che hai “visitato” durante una trasferta ciclistica?

Sicuramente la Colombia che ho visto in occasione del Giro di Colombia con la Nazionale lo scorso anno. Mi sono piaciuti moltissimo sia i luoghi che le persone, per il loro sostegno verso i ciclisti e la loro allegria. Ho incontrato un luogo diverso dal mio.

11- Qual è il tuo soprannome in gruppo?

Il mio soprannome, in gruppo e non solo, è sempre stato Balda.

12- Sei bravo ad aggiustare la tua bicicletta?

Faccio le case basiche e indispensabili , per il resto mi affido al meccanico che sicuramente ne sa più di me.

13- Attualmente ti dedichi solo al ciclismo o stai terminando degli studi?

Per ora mi sto dedicando solo al ciclismo perché volevo impegnarmi al massimo nei quattro anni da Under 23, anche se al primo anno non ho potuto farlo perché avevo la maturità. Comunque mi piacerebbe iniziare qualche studio universitario.

14- Quali sono il tuo libro, brano musicale e piatto preferiti?

Sul piano musicale ascolto un po’ di tutto, mentre il mio piatto preferito è la pizza. Per quanto riguarda i libri mi piace leggere le biografie di personaggi sportivi, mi è piaciuta molto quella di Đjoković. Un altro libro che mi è piaciuto, seppur di un genere completamente diverso, è Il monaco che vendette la sua Ferrari,

15- Oltre al ciclismo, quali sono le tue passioni più grandi?

Oltre al ciclismo mi piacciono anche altri sport, in primis il calcio. Pur essendo juventino da bergamasco quest’anno ho seguito l’Atalanta anche in trasferta in Champions. Mi interessano anche i motori come Formula 1 e Moto GP.

16- Descriviti con tre aggettivi.

Umile,onesto e permaloso.

Grazie a Davide Baldaccini per la disponibilità !

Articolo a cura di Pietro Fasola

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