Intervista a Matteo Bellia


Il corridore piemontese ha 21 anni, studia medicina, si allena con il padre ed è uno scalatore che lo scorso anno ha vinto una tappa al Giro della Valle d’Aosta e ora corre con il team Continental Biesse Carrera.

@PascalGentié – Facebook

Caro Matteo…..

1 – Prima di conoscerti più a fondo, ti chiedo un commento sulla tua prestazione nell’ultima gara, il Trofeo Edil C di sabato 13 aprile.

1- “Certo, questo sabato ho disputato il Trofeo Edil C a Collecchio. Prestazione abbastanza positiva, ho lavorato per la squadra per prendere lo strappo degli ultimi giri davanti.
Si tratta di una corsa nervosa, con strade strette in cui il lavoro collettivo a mio parere è fondamentale”.

2 – Dove abiti?

2- “Abito a Domodossola (VB) ma sto studiando all’università a Novara”.

3 – Dove ti alleni? C’è un percorso/salita particolare che utilizzi per testare la tua condizione ?

3- “Mi alleno in entrambi i posti a seconda del periodo dell’anno. A Domodossola ci sono tante salite e in estate mi piace saggiare la condizione sul passo del Sempione”.

4 – Generalmente ti alleni da solo o in compagnia?

4- “Mi alleno principalmente con mio papà, è lui che mi ha introdotto al ciclismo ed è grazie a lui se mi sono avvicinato così tanto a questo sport”.

5 – Come ti sei preparato durante l’inverno per questa stagione?

5- ” Quest’inverno ho seguito la preparazione programmata da Luca Pollastri, uno dei preparatori della Biesse Carrera; mi sto trovando molto bene.
Abbiamo fatto un ritiro prima delle feste di Natale a Castagneto Carducci ed è stata un’ottima occasione per conoscersi al meglio e creare gruppo”.

6 – Quali sono le tue caratteristiche tecniche?

6- “Sono principalmente uno scalatore e riesco a dare il meglio su salite lunghe e i percorsi impegnativi sono quelli che più mi piacciono”.

7 – Quali sono i tuoi obiettivi per la stagione in corso?

7- “Ho buone sensazioni durante le corse a tappe, quest’anno infatti gli obiettivi principali sono il Giro d’Italia Under 23 e il Giro della Valle d’Aosta”.

8 – Sai già a quali corse parteciperai prossimamente?

8- “Nel week-end di Pasqua, la squadra parteciperà alle tre corse in Veneto: San Vendemiano, Giro del Belvedere e Palio del Recioto.
Per quanto mi riguarda parteciperò alla prima e all’ultima corsa”.

9 – A quale corsa ti piacerebbe partecipare in futuro?

9- “In futuro sarebbe un sogno partecipare ai grandi giri a tappe, però per il momento testa ai prossimi appuntamenti”.

@ElisaNicoletti – Facebook

10 – Come ti sei avvicinato al ciclismo?

10- “Ho cominciato a correre in bici grazie a mio papà. È un grande appassionato e mi ha introdotto al ciclismo con calma, senza mettermi fretta, facendomi fare prima altri sport.
Mi alleno con lui, mi fa compagnia ed è un aspetto a mio avviso molto bello; la bici è un’occasione per passare tempo insieme e godere dello sport e della natura insieme”.

11 – Oltre al ciclismo pratichi altri sport?

11- “Oltre al ciclismo attualmente non pratico altri sport.
Prima ancora di cominciare a correre in bici ho provato judo, nuoto, tennis, corsa e basket”.

12 – Qual è il tuo hobby preferito?

12- “Mi piace leggere”.

13 – Che studi hai fatto? Dove hai studiato?

13- “Attualmente sto frequentando la facoltà di medicina e chirurgia dell’Università del Piemonte Orientale con sede a Novara. Sono al terzo anno accademico”.

14 – Come sei riuscito a conciliare lo sport ad alto livello e lo studio?

14- “Ho sempre pensato alle due cose (studio e bici) come a due elementi complementari che si aiutano a vicenda. La tensione che accumulo nell’una trova valvola di sfogo nell’altra e viceversa. Certamente non è facile però ho la fortuna di avere una famiglia e di essere stato (e di essere) in squadre che mi hanno sempre sostenuto a portare avanti entrambi”.

@ElisaNicoletti – Facebook

15 – Che cosa ti sta insegnando il ciclismo?

15- “Il ciclismo mi sta insegnando molto: gestire i momenti di crisi e difficoltà che fanno parte dello sport tanto quanto della vita e come il duro lavoro e la volontà vengano sempre ripagate”.

16 – Che cos’è il ciclismo per te?

16- “Il ciclismo per me è un modo per conoscere meglio me stesso oltre ad una possibilità di passare tempo con mio padre, è un punto di contatto molto forte”.

17 – Come/dove ti vedi tra 4-5 anni ?

17- “Onestamente non voglio pensare troppo in là. Per il momento mi godo il presente e cerco di godermi ogni singola occasione, un passo alla volta!”.

18 – Che lavoro vorresti fare se non fossi ciclista?

18- “Se non fossi ciclista, mi piacerebbe diventare medico. Fortunatamente sto portando avanti gli studi e sono in pari con gli esami”.

19 – Il 2019 è tua prima stagione in una squadra Continental, quali sono le differenze principali che hai riscontrato rispetto al mondo dei dilettanti nelle gare tra i professionisti?

19- “Sì, questo è il mio primo anno in una squadra Continental, la Biesse Carrera.
Ho la fortuna di essere in una squadra che fa un calendario di altissimo livello con le migliori corse internazionali Under23 e alcune corse professionistiche.
Fino ad ora ho partecipato al Trofeo Laigueglia e alla Settimana Internazionale Coppi&Bartali, la differenza rispetto al mondo dei dilittenti si sente, soprattutto dal punto di vista del ritmo. Si tratta di esperienze che fanno crescere e da cui si può imparare molto”.

@EvelinaBorgna -Facebook

20 – C’è un corridore “idolo” a cui ti ispiri?

20- “Geraint Thomas è un corridore che ammiro e a cui mi ispiro.
Anche se il mio idolo in assoluto è mio padre ( la volontà che dimostra nello starmi vicino nonostante l’età e la fatica pur di passare tempo insieme penso non abbia paragoni.

21 – Prima di una gara hai qualche “rito” scaramantico?

21- “Non ho un rito scaramantico, cerco di concentrarmi il più possibile”.

22 – Qual è il posto più bello che hai “visitato” durante una trasferta ciclistica?

22- “Uno dei posti più belli che abbia mai visto è la Costa Azzurra dove ho fatto qualche gara nelle categorie giovanili e dove talvolta mi alleno.
Il ciclismo mi ha permesso e mi permette tutt’ora di vedere posti unici; sono stato in Normandia, nei Pirenei, Croazia e Slovenia ad esempio”.

23 – Sei bravo ad aggiustare la tua bicicletta?

23- “Non sono bravissimo, riesco a risolvere problemi semplici alla bici ma nella maggior parte dei casi cerco aiuto in persone più esperte”.

24 – Quali sono il tuo libro e il tuo brano musicale preferiti?

24- “Il mio libro preferito è il “Barone Rampante” di Italo Calvino per la forza che dimostra il protagonista nello scegliere con libertà, difendere e portare avanti con tutte le proprie forze le sue scelte.
Riguardo al brano musicale, “Sur ma route” è certamente una delle canzoni che adoro ascoltare.

25 – Descriviti con 3 aggettivi.

25- “Volenteroso, umile e curioso”.

Grazie per la disponibilità a Matteo Bellia !

Articolo a cura di Pietro Fasola da Accra, Ghana.

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