GP Lugano: grande selezione sulle colline luganesi


A oltre un ora dalla partenza sul Lungolago di Lugano si sono radunate tutte le squadre presenti, in cielo il sole cercava di farsi spazio tra le nuvole mentre i corridori si apprestavano alla partenza rifinendo gli ultimi dettagli. Al via c’era anche il Team Illuminate, squadra statunitense che si è presentata con solo quattro corridori e non ha potuto prendere il via.

Alle 11:30 è partita la corsa, fin da subito l’alta andatura imposta dagli uomini della Bahrain, in salita, ha creato molta selezione. Dopo pochi chilometri diversi corridori arrancavano sulla salita di Agra (da ripetere 8 volte) mentre in testa si battagliava per andare in fuga. Nei primi giri la durezza e la tortuosità del percorso hanno fatto esplodere la corsa che nel corso del secondo giro, a causa di un errore di percorso del gruppo, è stata temporaneamente neutralizzata.

Davanti si avvantaggiano una trentina di corridori, mentre alle loro spalle il gruppo sempre più ridotto cerca di condurre un inseguimento che risulterà invano. Più passano i chilometri e più diminuiscono i corridori in corsa, la situazione creatasi taglia fuori tutti i corridori attardati.

Mentre nel gruppo di testa Giulio Ciccone andava alla caccia dei punti dei GPM per aggiudicarsi la classifica degli scalatori, Kristian Sbaragli e Hermann Pernsteiner si sono avvantaggiati.

La coppia al comando procedeva spedita guadagnando diversi secondi nei confronti del gruppo alle loro spalle , nel quale erano presenti tutti i compagni di squadra di Pernsteiner (ad eccezione di Boaro che aveva lavorato in precedenza).

All’ultimo giro il corridore della Bahrain è riuscito a scrollarsi di dosso Kristian Sbaragli che pur approfittando dell’errore di percorso dell’austriaco nel finale non è andato oltre il secondo posto ( ottimo risultato considerando le caratteristiche del toscano). A 1’33” è giunto sul traguardo di Lugano Enrico Gasparotto che ha preceduto Diego Ulissi, Giovanni Visconti, Domenico Pozzovivo e Giulio Ciccone.

Come da previsione i corridori della Bahrain hanno reso durissima e dominato la corsa, approfittando del percorso a loro favorevole. Dei 102 corridori che aveva preso il via solo 29 hanno raggiunto il traguardo. Purtroppo i team Continental hanno patito molto il percorso e il confronto con diversi team WorldTour e Professional, nonostante ciò la Sangemini è riuscita a cogliere un buon decimo posto con Michele Gazzara. Ottima prova anche per il ticinese Lorenzo Delcò e Alberto Amici della Biesse Carrera Gavardo che sono sempre stati nel vivo della corsa.

By peterfaso

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...