Intervista a Mattia De Marchi


Caro Mattia…..

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1.       Sei soddisfatto della tua stagione 2016?

 1. Sì, posso ritenermi soddisfatto di questa stagione anche perché non era iniziata nel migliore dei modi con dei guai fisici culminati a fine maggio in Romania con la rottura della clavicola. Ma il duro lavoro ripaga sempre.

 

2.       Da inizio agosto hai corso con il Team Androni-Sidermec come stagista e hai partecipato ad alcune corse con i professionisti, che cosa ti ha colpito di più ? Cosa cambia fra le gare Under 23 e quelle dei professionisti?

 2. Ho avuto l’opportunità di partecipare alle due corse a tappe in Cina con la maglia del Team Androni-Sidermec nel mese di settembre, quello che cambia più di tutto è la modalità di gara, tra i professionisti non si corre alla garibaldina come succede tra i dilettanti, c’è molta più strategia.

 

3.       Al termine della stagione ciclistica 2016 sei andato in vacanza? Dove?

 3. Sì, ogni anno a fine della stagione mi concedo un po’ di vacanza. Quest’anno con alcuni ciclisti siamo andati in Indonesia, non è stata una semplice vacanza ma un vero e proprio viaggio all’avventura con zaino in spalla alla scoperta di nuove culture e posti magnifici.

 

4.       Nella stagione 2017 correrai con il Team Hrinkow Advarics, quali sono i tuoi obiettivi?

 4. Intanto devo dire grazie a questa squadra che mi sta dando l’opportunità   di mettermi a confronto con il panorama dei professionisti, l’obiettivo, inutile nasconderlo, è cercar di portare a casa fin da subito risultati importanti.

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5.       Come ti stai preparando per la prossima stagione?

 5. In questo periodo seguito dal mio  allenatore, ormai di fiducia, Renzo Boscolo e dal CTFlab (Centro del Team Friuli, la mia ex squadra ) stiamo lavorando su uscite lunghe, sessioni in palestra e sedute di forza in bici. Si lavora già duro!

 

6.       Dove abiti?

6. Abito a Noale una città a venti chilometri da Venezia.

 

7.       Quali sono le tue caratteristiche tecniche?

 7. Mi definisco un corridore completo, amante delle fughe e con l’anima da attaccante. Insomma il classico spirito dei De Marchi.

 

8.       Che cosa ti sta insegnando il ciclismo?

 8. Che il lavoro paga sempre!

 

9.       Qual è stata la gara più bella della tua carriera fino ad ora?

 9. Mah… tutte le vittorie hanno un fascino particolare, forse l’ultima in Cina da stagista è stata la più bella perché son riuscito a centrare un obiettivo che avevo prefissato prima di partire.

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10.    Qual è stata la tua prima gara con i professionisti? Che cosa ricordi?

 10. La prima tappa del Tour of China I, ricordo una marea di gente!!

 

11.    Che cos’è il ciclismo per te?

 11.Uno stile di vita!

 

12.    Qual è il tuo hobby preferito?

 12. Più che per degli hobby il tempo libero ho cercato sempre di sfruttarlo per continuare gli studi, sono iscritto alla facoltà di architettura a Venezia, mi mancano pochi esami alla laurea anche se per ora non riesco a eseguirli e in più sto facendo un corso extra per diventare agente immobiliare. Bisogna avere più alternative nella vita al giorno d’oggi.

 

13.    C’è un corridore “idolo” a cui ti ispiri?

 13.A mio cugino Alessandro De Marchi è l’esempio che come ho detto prima il lavoro ripaga sempre!!

 

14.    A quale corsa ti piacerebbe partecipare in futuro?

 14. Risposta banale, al Giro d’Italia.

 

15.    Che cosa mangi di solito a colazione prima di un gara?

 15. Una colazione ricca con avena e cereali con il latte qualche fetta di pane tostato con la marmellata e magari, se la gara è lunga, un po’ di pasta.

 

16.    Sai già a grandi linee quale sarà il tuo calendario della stagione 2017?

 16. Spero di partire in Italia con il Costa degli Etruschi e Laigueglia, poi faremo delle gare in Grecia e a Taiwan a marzo, il resto del calendario lo stanno definendo in questi giorni.

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17.    Qual è il posto più bello che hai “visitato” durante una trasferta ciclistica?

 17. Purtroppo in bici si visita ben poco. Ma direi Cracovia.

 

18.    Che cosa ti ha colpito in positivo e in negativo del professionismo?

 18. Di positivo sicuramente come si sviluppa la corsa e il modo di correre, di negativo purtroppo il modo in cui  stanno evolvendo le cose, in Italia per es. ci sono troppi corridori che hanno tanto da dimostrare ma che non trovano squadra.

 

19.    Prima di una gara ascolti un brano musicale particolare?

 19. No, non ascolto un brano in particolare.

 

20.    Descriviti con tre aggettivi.

 20. Caparbio, testardo, umile.

Grazie a Mattia De Marchi per la disponibilità.
Intervista a cura di Pietro Fasola

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