Gp Beghelli 2015, colpaccio di Colbrelli


  
Squillo di Sonny Colbrelli nel Gran Premio Bruno Beghelli 2015. Il corridore della Bardiani – CSF si impone sul traguardo di Monteveglio con una splendida volata, al termine di una corsa molto combattuta. Secondo posto per Manuel Belletti (Southeast), saltato dal bresciano negli ultimi 50 metri. Completa il podio di giornata Roberto Ferrari (Lampre – Merida). 

Si parte subito a spron battuto, con tanti tentativi di fuga. Il primo a muoversi è Stefano Pirazzi (Bardiani – CSF), ma viene immediatamente ripreso e medesimo destino tocca a Fabio Duarte (Colombia), autore di uno scatto pochi istanti dopo. Al chilometro 23 una maxi-caduta taglia fuori lo sfortunato Francesco Manuel Bongiorno (Bardiani – CSF) e Sander Helven (Topsport Vlaanderen – Baloise) e, poco dopo, si avvantaggiano Merhawi Kudus (MTN – Qhubeka) e Jef Van Meirhaeghe (Topsport Vlaanderen – Baloise). Il gruppo lascia fare e la coppia arriva ad ottenre un vantaggio massimo di 5’40”. Nel circuito dello Zappolino la MgKVis – Vega, con un generosissimo Moreno Giampaolo, inizia a erodere il distacco, mantenendo un’andatura comunque regolare.

Un cambio di ritmo repentino avviene a 80 chilometri dall’arrivo, grazie alla Southeast, il cui lavoro annulla la fuga ai meno 61. La bagarre non si placa e, complice l’alta velocità, il plotone si fraziona. Si sgancia così un gruppetto di undici atleti composto da Mattia Cattaneo (Lampre – Merida), Romain Campistrous (AG2R La Mondiale), Hugh Carthy (Caja Rural – Seguros RGA), Reiner Honig (Roompot Oranje – Peloton), Enrico Barbin (Bardiani – CSF), Sergey Firsanov (Rusvelo), Matteo Busato (Southeast), Eduard Grosu (NIPPO – Vini Fantini), Miguel Rubiano Chaves (Colombia), Simone Petilli (Unieuro Willier) e Luca Cappelli (Team Idea). L’azione dura poco, complice lo scarso accordo, e gli inseguitori rientrano. Poco dopo rilanciano l’azione Gianfranco Zilioli (Androni – Sidermec), Maurits Lammertink (Team Roompot Oranje – Peloton) con Busato e Campistrous e riescono ad ottenere un discreto margine. Grazie al lavoro della Bardiani – CSF e della Lampre – Merida, l’azione viene annullata in vista del terz’ultimo giro. Il ritmo elevato impedisce ulteriori scatti. Ci provano in un primo momento Hubert Dupont (Ag2r La Mondiale) e Christophe Laborie (Bretagne – Séché) e, successivamente, Grosu, ma restano al vento per pochi minuti. 

Si arriva così all’ultimo giro quando a muoversi in salita è Pierre Latour (Ag2r La Mondiale) il quale però viene subito ripreso. A quel punto a muoversi è il compagno di squadra Jan Bakelants (Ag2r La Mondiale) insieme al vincitore uscente Valerio Conti (Lampre – Merida). Le squadre dei velocisti però non lasciano grande spazio anullando anche questo tentativo. La corsa così si decide allo sprint dove Manuel Beletti (Southeast) prova a partire lungo venendo però ripreso e superato da Sonny Colbrelli (Bardiani – CSF) proprio in prossimità del traguardo. Terzo giunge Roberto Ferrari (Lampre – Merida) davanti a Simone Ponzi (Southeast) e Leonardo Duque (Colombia).

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