Campionato italiano in linea 2015


Campionato italiano in linea 2015

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Il Campionato italiano ha preso il via intorno alle 11:15 da Legnano, la giornata era calda, ma nonostante ciò fin dai primi chilometri il ritmo del gruppo era molto forte, dopo qualche decina di chilometri dal gruppo sono evasi  in cinque: Luca Sterbini (Bardiani-CSF). Antonio Nibali (NIPPO-Fantini), Marco Frapporti (Androni-Sidermec), Giorgio Cecchinel (Southeast) e Filippo Fortin (GM Cycling Team).

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Il quintetto ha preso un buon margine nel circuito che faceva capo alla cittadina di Legnano, raggranellando subito un paio di minuti e sorpassando di poco i tre al finire del tracciato nel circuito cittadino, ma poi il gruppo non ha mai lasciato spazio e già al passaggio sul fiume Ticino, confine fra Piemonte e Lombardia, il margine era ridotto a soli due minuti.
All’altezza dell’attraversamento del fiume Pò si scatenata un po’ di bagarre in testa al gruppo e Alessandro Petitti (Team Idea), Alessandro Tonelli (Bardiani – CSF) e Alessandro Bazzana (United Healthcare) sono riusciti ad usicre dal controllo del gruppo, anche se per pochi chilometri  perchè poi c’è stata una reazione organizzata  del Team Lampre-merida e del Team Astana che sono andati a riprendere i tre contrattaccanti e ai cinque fuggitivi era rimasto meno di un minuto di vantaggio.
Nel tratto fra Gassino e San Mauro Torinese il gruppo cannibalizzava anche il tentativo della lunga fuga iniziale e si apprestava all’esplosivo primo attacco del Colle di Superga,preso d’assalto da una bellissima folla, assiepata in particolare ad un chilometro dal traguardo dove la corsa transitava due volte.
Sino dalle prime rampe durissime della salita torinese si sono messi in testa al gruppo a fare un ritmo forsennato Valerio Agnoli, Diego Rosa e Dario Cataldo.

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Dopo circa 2,5 chilometri disalita si è formato un drappello formato da Vincenzo Nibali (Astana), Dario Cataldo (Astana), Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale), Davide Rebellin (CCC Sprandi Polkowice), Francesco Reda (Team Idea), Gianfranco Zilioli (Androni-Sidermec), Simone Stortoni (Androni-Sidermec), Alessio Taliani (Androni-Sidermec), Mauro Finetto (Southeast), Diego Ulissi (Lampre-Merida), Francesco Manuel Bongiorno (Bardiani-CSF), Davide Villella (Cannondale-Garmin) e Antonio Parrinello (Area Zero-D’Amico Bottecchia).
Nel secondo tratto duro della ascesa Nibali ha impresso il suo forcing, mentre alcuni corridori appartenenti al primo gruppetto avevano  già iniziato a perdere contatto.
Davanti erano rimasti solo Reda, Zilioli, Rebellin, Pozzovivo, Ulissi, Villella, Finetto e Taliani. Sono stati questi otto corridori a scollinare nell’ordine e ad imboccare per primi la discesa panoramica verso Pino Torinese. Vincenzo Nibali che era posto alle spalle del gruppetto allo scollinamento, ha colto molti di sorpresa in discesa, mentre si stavano dissetando o mangiando gli ultmi gel prime di imboccare per l’ultima volta la salita di Superga.

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Nibali è scattato in discesa e solo Diego Ulissi e Francesco Reda  non si sono fatti sorprendere e si sono subito riportati sulla sua ruota. Nel tratto più tortuoso della strada dei colli, Ulissi ha perso la ruota di Nibali, che guidava la discesa al limite, e Reda che gli era dietro è stato  costretto a passarlo e a chiudere il buco spendendo parecchie energie per rientrare sul campione siciliano. Il terzetto si ricomposto nel falsopiano di attraversamento di Pino Torinese. Nella discesa ripida verso Reaglie e Corso Chieri, Nibali ha riallungato , ma questa volta Reda e Ulissi gli sono rimasti più vicino. Ciò nonostante il messinese ha distanziato Reda di qualche metro ed intelligentemente il calabrese ha atteso  il rientro in pianura di Ulissi. Una volta ricongiunti si sono riportati su Nibali sulle prime rampe del Superga.  Poi Ulissi è scattato e Nibali gli è andato subito dietro, mentr reda ha preferito salire del suo passo, subito dopo peò Nibali ha contrattaccato e Ulissi a pagato lo sforza precedente, quando ormai per Nibali sembrava fatta ai 2 chilometri dal traguardo Francesco Reda si è riportato sulla suo ruota e allora NIbali è subito ripartito ed è andando a vincere per la seconda volta consecutiva il campionato italiano precedendo con qualche secondo di vantaggio il calabrese Francesco Reda e il toscano Diego Ulissi. A circa un minuti di ritardo sono transitati sollo la linea del traguardo anche Gianfraco Zilioli e Davide rebellin.
2015 06 27 campionato italiano professionisti su strada legnano torino superga reda nibali ulissi podio

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Una cosa che mi ha colpito molto è stata la collaborazione fra squadre e corridori spesso rivali in corsa, per esempio l’ammiraglia dell’Ag2r la Mondiale ha portato la bici di scorta di Giacomo Nizzolo del Team Trek poichè non aveva alcuna ammiraglia al seguito, oppure il Team MTN-Qhubeka che aveva un solo corridore, Kristian Sbaragli, a messo il suo camper a disposizione di Manuel Senni del Team BMC e del Team Etixx Quick Step, che in cambio ha portato la bici di Senni e di Sbaragli che non avevano un’ammiraglia che li potesse seguire, inoltre l’ammiraglia della Iam a fine corsa, oltre a Matteo Pelucchi a accompagnato anche Cristian Delle Stelle, che nel frattempo era stato “abbandonato” dall’ammiraglia della sua squadra .Poi anche la Wanty a messo il suo furgoncino a disposizione di Cesare Benedetti e Cristiano Saleno del Team Bora-Argon 18, il Team Nippo Vini Fantini ha fatto utilizzare le docce del suo pulman anche a Matteo Montaguti e Domenico Pozzovivo del Team Ag2r la Mondiale.

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