Per il mondiale 2020 si candida Vicenza


Il mondiale di Vicenza 2020 partirà da Venezia

Il Mondiale partirà da piazza San Marco di Venezia . Dalla laguna a Vicenza, con un circuito finale sui monti Berici molto impegnativo. Ecco il percorso della prova professionisti che Vicenza proporrà all’Unione ciclistica internazionale per ospitare la rassegna iridata del 2020. La decisione sarà presa nel 2017 durante i Mondiali di Bergen, in Norvegia: le altre edizioni già assegnate sono 2015 Richmond (USA), 2016 Qatar e 2017 Bergen.
 Piazza San Marco come il Giro d’Italia 1978, una pazzesca cronometro sui ponti di barche nata dalla mente di Vincenzo Torriani e vinta da Francesco Moser, oppure la presentazione del Giro 2009 con i corridori arrivati in gondola. Così sette anni dopo Firenze 2013, che è stato uno straordinario successo, l’Italia potrebbe avere nuovamente il Mondiale di ciclismo. Il progetto è stato presentato nella Basilica Palladiana di Vicenza, un altro luogo da restare senza fiato. Il Comune c’è: “Questa Basilica parla della voglia di osare che ebbe Andrea Palladio. E questo è il posto giusto per osare, noi vogliamo osare. I Mondiali per Vicenza saranno il balzo di una città d’arte che si proietta non in ambito veneto o italiano, ma sul palcoscenico mondiale” dice il sindaco Achille Variati. La Regione Veneto anche. Renato Di Rocco, presidente della Federciclismo, assicura che “sosterremo la candidatura di Vicenza in tutte le fasi”.
VENETO IN VETRINA — Saranno toccate le sette province, ma i cinque luoghi d’eccellenza del Mondiale, tutti siti Unesco, saranno Venezia e la laguna, l’orto botanico di Padova, Vicenza e le ville palladiane, Verona e le Dolomiti. Il cuore dei Mondiali sarà Vicenza, titolare dell’evento, che ospiterà tutti gli arrivi delle 12 gare in programma, a meno di cambiamenti del format Mondiale. Le cronometro partiranno da Prato della Valle a Padova, e nel finale si aggiungerà magari qualche chilometro del tracciato delle gare in linea.
Da sinistra: Guidolin, Viale, Marzotto, Pasqualin, Cassani, Nicoletti e Zomegnan

Da sinistra: Guidolin, Viale, Marzotto, Pasqualin, Cassani, Nicoletti e Zomegnan

COMITATO PROMOTORE — A Vicenza è nato il comitato promotore, del quale fanno parte i procuratori Claudio Pasqualin e Moreno Nicoletti; l’organizzazione tecnica del Mondiale farà invece capo ad Angelo Zomegnan, già direttore del Giro d’Italia e del Mondiale di Firenze 2013. La candidatura sarà presentata all’Uci il 15 dicembre. Il budget complessivo è previsto in 16 milioni di euro, di cui 5,3 sono i diritti da pagare all’Uci: la sola parte organizzativa tecnica vale intorno ai 6 milioni di euro. Vicenza e il Veneto come una gigantesca Biciland, dove si può pedalare dalle Dolomiti bellunesi al delta del Po o alla Riviera del Brenta. Il Mondiale dovrà creare un nuovo turismo-sportivo, questo è il messaggio. Presenti all’incontro anche Francesco Guidolin, Matteo Marzotto e il c.t. Davide Cassani, che aggiunge: “La tappa di Vicenza del Giro 2013 è stata meravigliosa, una partecipazione di gente fantastica. Vicenza e il Veneto hanno tutto per far vedere al mondo le loro capacità, e a livello tecnico il tracciato sarà di altissima qualità. Questo sarà un Mondiale di passione, è la passione di queste persone che consentirà di fare la storia”.

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